La Storia del SUDOKU
Il Sudoku è stato definito il Cubo di Rubik del 21° secolo, è' un rompicapo basato sulla logica e sui numeri, ma per risolverlo non è necessario essere dei geni della matematica, ma solo ragionamenti logici e tanta pazienza.
Arriva in Giappone verso la metà degli anni ottanta e nel 1984 viene proposto sulla rivista "Monthly Nikolist" della società Nikoli, con il nome Sunji wa dokushin ni kagiru (= solo numeri singoli). Il nome viene ben presto abbreviato in Sudoku (o Su Doku), dove su sta per numero e doku per singolo.
Nel 1986 vengono poi introdotte alcune modifiche, le caselle occupate dai numeri forniti in partenza devono essere simmetriche rispetto al centro della griglia, ed i numeri forniti per iniziare il gioco non devono essere più di 30.
Da allora questo rompicapo si è diffuso in tutto il Giappone, divenendo estremamente popolare, fino ad arrivare in Europa nel 2004 dove viene proposto dal quotidiano londinese "The Times", che pubblica il primo schema il 12 novembre. L'esempio viene immediatamente seguito da altre testate giornalistiche e, da allora, il gioco si è diffuso in tutta l'Inghilterra, fino al boom che ha raggiunta il resto del mondo.
Lo scopo del gioco è completare lo schema classico (81 caselle, 9 blocchi, 9 righe x 9 colonne) in modo che ogni colonna, ogni riga e ogni blocco contenga tutti in numeri da 1 a 9, nessuno escluso e senza ripetizioni. Alcuni numeri sono già contenuti nello schema, in modo da indirizzare la soluzione. Più numeri inserite nello schema, più diventa veloce arrivare alla soluzione finale.
Il gioco è oggi enormemente diffuso, presente su quotidiani di oltre 20 nazioni diverse, e segnaliamo il primo campionato mondiale di Sudoku si è tenuto a Lucca dal 10 al 12 marzo 2006.
